Contatori irregolari: le Fiamme gialle multano Aem
Non solo contatori del gas ultra maggiorenni, il che significa vecchi di oltre vent’anni e ormai obsoleti. In Italia la truffa corre anche sul «filo» (è il caso di dirlo) dell’elettricità. A Milano, così come nel resto del Paese, a quanto pare non esisterebbe un contatore della luce «in regola». E ancora una volta, a gestire con «colpevole» disinvoltura una rete di distribuzione che succhia milioni e milioni di euro ai consumatori è Aem, l’azienda municipalizzata milanese ora «A2A», succursali comprese. Ma il problema stavolta si allarga, fino a coinvolgere un intero sistema Paese, il nostro, finora assente. Una sorta di intrigata selva, in cui risulta difficile distinguere fra responsabilità, carenze normative e vere e proprie omissioni.È la Guardia di finanza a denunciarlo, e non da un giorno. Servirebbe solo un magistrato disposto a indagare. Cosi come sta avvenendo per le forniture di metano. E senza nemmeno bisogno di fare troppa fatica.Basti chiedere agli uomini delle Fiamme gialle di via Valtellina che, sollevando un poco il coperchio del pentolone, hanno deciso di verificare alcuni contatori della luce sia di abitazioni private che di esercizi commerciali. Una sorta di controllo campione. Ebbene, nessuno di questi (cosa che si presuppone valga anche per gli altri circa 400mila impianti presenti in città) risponde ai parametri di legge. Parametri che di fatto, però, non esistono.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275788


