“Io, cattolico edonista. Contro i divieti”
Chi si aspettasse un pacato parere alla Don Abbondio sbaglierebbe di grosso. Se provate a parlare di fumo passivo, di cinture di sicurezza o di merendine insane a Vittorio Messori, cattolicissimo scrittore e coautore di libri con Giovanni Paolo II e Joseph Ratzinger, vi troverete di fronte a una furia. Ci è mancato poco che non fosse anche lui nella pattuglia di Forces Italia, partita alla volta di Bruxelles per contestare i divieti «nazi-salutisti» della Ue (vedi scheda). «Mentre le parlo mi sto accendendo una sigaretta e tra un po’ vado a bermi un aperitivo, alcolico, anche se non farà bene al mio fegato. Ma voglio essere io a decidere cosa fare della mia salute!», tuona l’autore di Gli occhi di Maria.
Messori, un cattolico come lei tra gli edonisti anti-salutisti?
«Ma certo. Io mi definisco un anarchico che crede nel peccato originale».
E quindi?
«E quindi, sapendo che homo homini lupus, accetto lo Stato, i carabinieri e le tasse solo come un male necessario. San Paolo esorta a rispettare i governanti, ma non ad amarli».
Quindi il vero cattolico rifiuta l’etica di Stato?
«Ma è lo Stato che manda sulla croce Gesù. Cristo è stato condannato con una regolare sentenza del maggiore Stato dell’antichità, l’impero romano. Il cattolico adora una sola realtà, Dio. Tutti gli altri sono persone come lui».
Quindi è perfettamente d’accordo con la battaglia anti-divieti di Forces Italia?
«Certamente, qui siamo davanti a un nuovo totalitarismo che si ammanta di bontà».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=324829


