Rete dei Comitati vesuviani e associazioni ambnientaliste denunciano discarica rifiuti tossici
A monte della strada Panoramica, in territorio di Boscotrecase, località Fruscio-Ciaramella, a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Terzigno, una vasta area demaniale, di pineta e lave vesuviane , in piena area protetta del Parco nazionale del Vesuvio, è stata adibita a discarica di rifiuti “differenziati” per lo più tossici-nocivi.
Accanto a carcasse d’auto bruciate e migliaia di pneumatici di ogni ordine e foggia, a cumuli di vetro e spoglie di elettrodomestici, sono stae ritrovate tonnellate di amianto, tubi e tegole di Eternit, bidoni di ogni tipo di oli esausti, materiale edilizio e fusti contenente chissà quali porcherie.
Di certo la scoperta, parzialmente registrata dalla Polizia municipale di Boscotrecase appena qualche mese fà e mai messa in sicurezza e chiusa all’accesso, si trova lungo la strada dei vigneti del Lacryma Christi e dentro la sentieristica del Parco, all’ordine quindi della vigilanza del CTA del Parco che, come spesso succede da un pò di tempo, non è riuscita ad impedire questo ennesimo, colossale scempio dell’area di competenza.
La caratteristica inquietante è la presenza di blocchi di tubi di amianto imbustati, come se fossero stati smaltiti illegalmente e a costo “zero” da chi ha conoscenza della tecnica di manipolazione di tale pericoloso elemento.
Fonte:
http://www.casertanews.it/public/articoli/2011/06/29/art_20110629060408.htm


